Durante la riunione sono stati trattati i seguenti argomenti:
1. Assenze per manifestazione e giustificazioni
Le assenze collettive degli alunni dalle lezioni non sono giustificate. Una assenza non giustificata costituisce una infrazione disciplinare non grave. Le infrazioni disciplinari non gravi prevedono come sanzione un richiamo verbale o scritto. Se le assenze non giustificate sono ripetute (reiterazione dei comportamenti elencati come non gravi), l’infrazione diventa grave e quindi il Consiglio di classe (comprese le componenti dei genitori e degli studenti) potrebbe decidere sanzioni (sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni).
È comunque necessario, per onestà, per motivi educativi e per mantenere la credibilità, indicare l’esatta motivazione dell’assenza.
Alcuni genitori segnalano che alcuni docenti hanno dato indicazioni diverse da quanto sopra riportato; purtroppo si riscontrano problemi di comunicazione all’interno dell’istituto.
Alcuni genitori inoltre osservano che il regolamento non è completamente chiaro per quanto riguarda la gestione delle assenze collettiva (non c’è scritto chiaramente che tali assenze non sono giustificate).
Un genitore, basandosi sull’articolo 16 del Regio Decreto 4 maggio 1925, n. 653, ritiene che il regolamento d’istituto vada modificato; l’articolo 16 recita: “Gli alunni che siano stati assenti dalle lezioni non possono essere riammessi all’istituto se non previa dichiarazione orale o scritta del padre, o di chi ne fa le veci, circa i motivi dell’assenza. Il preside può, nonostante tale dichiarazione ritenere non giustificate le assenze, i cui motivi gli sembrino irrilevanti o inattendibili, ma, in tal caso, deve informarne il padre o chi ne fa le veci, il quale ha diritto di essere udito per fornire ulteriori elementi di giudizio.”
Si decide di analizzare meglio gli aspetti legislativi legati alle assenze e proporre una modifica al regolamento; tutti i genitori sono invitati a fornire la propria collaborazione.
2. Accesso limitato alle prime per l’anno scolastico 2009-10
È possibile che, a partire dall’anno scolastico 2009-2010 il Liceo Cassini (come il Leonardo da Vinci) non potrà più accettare tutte le iscrizioni alla prima ma dovrà limitare il numero delle classi prime. Gli studenti in eccedenza saranno dirottati sul Liceo scientifico Convitto Colombo che attualmente ha pochissimi studenti. Tale eventualità potrebbe essere rimandata nel caso in cui la riforma Moratti (che prevede l’eliminazione dei corsi sperimentali e l’introduzione del bilinguismo come già avvenuto nella scuola media) dovesse essere applicata già a partire dal prossimo anno scolastico.
Il Consiglio d’Istituto ha stabilito i seguenti criteri di ammissione (in ordine di priorità):
* votazione riportata all’esame di licenza,
* i ragazzi che hanno un fratello/sorella nell’Istituto,
* i ragazzi portatori di handicap,
* l’indicazione di indirizzo allo studente da parte dei docenti di terza media,
* la territorialità (a seconda che il Cassini sia o meno il Liceo scientifico più vicino),
3. Interruzione delle lezioni
I genitori membri del Consiglio d’Istituto hanno proposto l’effettuazione, all’inizio del secondo quadrimestre, di una settimana di recupero principalmente per i ragazzi con insufficienze, per sostituire i recuperi effettuati l’anno scorso al pomeriggio con esiti decisamente negativi. Il Collegio Docenti, l’organo competente per queste decisioni, prenderà una decisione probabilmente nel mese di dicembre.
4. Copie delle verifiche
Gli originali delle verifiche non vengono più consegnati ai genitori poiché in passato si sono verificati numerosi casi in cui gli originali non sono stati restituiti alla scuola. È però possibile richiedere la copia utilizzando l’apposito modulo disponibile in segreteria. Un genitore lamenta il ritardo (due o tre settimane) con cui riceve la copia; si suggerisce di preavvertire il docente per accelerare i tempi.
5. Viaggi di istruzione
A causa delle agitazioni dei docenti è possibile che i sindacati decidano, come forma di protesta, di non effettuare i viaggi di istruzione; qualora questa possibilità si verificasse ed i docenti accompagnatori aderissero allo sciopero, i viaggi non verrebbero effettuati. Alcuni rappresentanti di classe segnalano che, in alcuni consigli di classe non si è nemmeno parlato di possibili destinazioni.
La prossima riunione è prevista sabato 6 dicembre.