Data l’importanza del tema, durante la riunione è stato trattato soltanto l’argomento relativo all’ Accesso Limitato per l’anno scolastico 2009-10.
È intervenuto in apertura il Dirigente Scolastico prof. Angelini il quale, per l’urgenza e gravità delle comunicazioni, ci ha riferito quanto segue.
Negli ultimi tempi si è spesso fatto riferimento ad una esigenza generale di ridimensionare i Licei Scientifici Cassini e Da Vinci sia per una dimensione eccessiva in termini di studenti che per “rimpinguare” il Liceo Scientifico Convitto Colombo (attualmente con un totale di 40 studenti su tre classi), dirottando su di esso le iscrizioni che i due licei “grossi” avrebbero dovuto rifiutare in questo programma di ridimensionamento.
Tale finalità non sembrava mettere a rischio chi già al Cassini era iscritto ma influire, semmai, solo sulle nuove iscrizioni.
Infatti, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria del 31/12/2008, n. 53, Supplemento Ordinario (http://www.bur.liguriainrete.it/ArchivioFile/B_000000109208532o00.pdf) è stato pubblicato il Piano regionale di dimensionamento della Rete scolastica.
A pag. 50 di detto Bollettino è sancito che il Liceo Cassini è dislocato in Via Galata e in Via Peschiera per un totale di 1200 studenti senza una ripartizione per plesso; ripartizione che invece viene fatta per altri istituti.
A pag. 49 è anche indicato che anche il Liceo Scientifico Convitto Colombo avrà sede in Via Peschiera con 310 studenti.
Tale condizione lasciava presagire che si trattasse di una fase transitoria di convivenza da gestire solo con i nuovi ingressi.
Invece, con Decreto del 6 Febbraio, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale (l’ex Provveditore) ha autonomamente modificato gli indirizzi della Regione individuando per il Cassini la sola sede di Via Galata.
(http://www.ufficioscolastico.liguria.it/circolari/2009/DDG%20dimensionamento%206%20febb.pdf e http://www.ufficioscolastico.liguria.it/circolari/2009/elenco%20allegato%20a%20DDG%206%20feb%2009%20-dimensionamento%202009-10.xls)
Stranamente in Via Peschiera non è più neanche previsto il Convitto Colombo ma l’Istituto Vittorio Emanuele – Ruffini che parrebbe non necessitare di spazi.
Il prof. Angelini ha ipotizzato che, con la riduzione degli spazi, oltre a ridurre a 9 le prime (rispetto alle attuali 13), si renderebbe necessario eliminare ben 16 classi dalla seconda alla quinta (quindi 4 sezioni complete).
Esiste quindi il reale pericolo di dover nuovamente individuare una scuola per i nostri figli sapendo che anche il Liceo Da Vinci è stato colpito da analoga azione amministrativa e che non può essere una alternativa al Cassini.
A seguito della discussione che è seguita, sono state decise le seguenti azioni:
a) Ricorso al TAR
Il Decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale prevede un periodo di 60 giorni per presentare un eventuale ricorso al TAR. Si decide di contattare l’avvocato che ha presentato con successo un analogo ricorso per la Scuola Media Boccanegra.
b) Incontro con il Direttore Generale Attilio Massara
Si decide di chiedere l’incontro di una delegazione di genitori con il Direttore Generale Attilio Massara per chiedere spiegazioni e per comunicare il nostro punto di vista.
c) Informazione in televisione
Si decide di valutare la possibilità e l’eventuale costo per partecipare ad una trasmissione di primo Canale.
d) Informazione sulla stampa
Si decide di valutare il costo necessario per pubblicare su Il Secolo XIX una pagina in cui possiamo spiegare alla cittadinanza la situazione del liceo Cassini.
e) Manifestazione
Si decide di programmare una manifestazione, possibilmente congiuntamente a docenti e studenti, presso la sede della Regione Liguria, per rendere evidente la posizione del Comitato Genitori all’Assessore Massimiliano Costa.
f) Definizione della posizione del Comitato Genitori
Si decide di definire in maniera chiara e sintetica la posizione assunta dal Comitato Genitori relativamente alla riduzione del numero di studenti del Liceo Cassini, in modo da rendere più semplice la comunicazione dei genitori con i mezzi di informazione e più chiaro il messaggio diffuso.
g) Prossima Riunione
Si decide di prevedere la prossima riunione sabato prossimo 14 febbraio per un aggiornamento della situazione.
h) Comunicato alle famiglie
Si decide di far pervenire alle famiglie un comunicato sulle situazione in parallelo a quello che sarà predisposto dalla scuola, chiedendo la disponibilità a finanziare le eventuali iniziative onerose che dovessero ritenersi necessarie.
La prossima riunione è prevista sabato 14 febbraio